A sei anni dalla sua morte, questo venerdì 10 luglio, alle ore 18:00, presso il Circolo ARCI Querencia, in Piazza d’Arti (L’Aquila), si terrà un momento di incontro e riflessione dedicato a Mario Paciolla, giornalista napoletano e cooperante ONU scomparso in circostanze sospette in Colombia nel 2020.
L’iniziativa nasce con l’intento di mantenere viva la memoria di Mario Paciolla, che aveva lavorato in diverse missioni internazionali ed era impegnato nella difesa dei diritti umani e nella costruzione della pace in Colombia. La sua scomparsa ha sollevato dubbi e interrogativi inquietanti, mettendo in luce le difficoltà e i pericoli che devono affrontare gli operatori umanitari internazionali.
Venerdì ricorderemo la sua vita e lo svolgimento delle indagini che hanno seguito la sua morte, da parte delle autorità colombiane e dalla Procura di Roma. Lo faremo insieme ai suoi genitori, Anna Motta e Pino Paciolla, che non hanno mai smesso di chiedere verità e giustizia e di opporsi alla decisione di archiviare il caso come suicidio, a Tina Marinari, coordinatrice campagne di Amnesty International Italia e a Salima Cure antropologa colombiana, che modererà l’incontro.
Durante l’iniziativa sarà allestito un punto di raccolta firme (attraverso il QR code) per l’appello di Amnesty International Italia in favore di Hussam Abu Safiya, il medico pediatra di Gaza attualmente vittima di detenzione arbitraria.